banner_festival_archeologia

IL RACCONTO DEL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’ARCHEOLOGIA

Dal 24 al 29 giugno il Festival Internazionale dell’Archeologia, condotto da Ambra Pintore, ha accompagnato il pubblico in un viaggio tra storia, ricerca e patrimonio culturale, partendo dalla chiesa di San Leonardo di Siete Fuentes a Santu Lussurgiu e arrivando al Nuovo Parco del Museo Civico “Giovanni Marongiu” di Cabras.

Un percorso di incontri e approfondimenti che ha messo al centro l’archeologia come strumento per conoscere il passato e comprendere il presente: dai grandi temi del Mediterraneo antico alle rotte e agli scambi tra popoli, dalle nuove ricerche nel territorio del Sinis ai progetti dedicati alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio culturale.

Il Festival ha riunito archeologi, storici e studiosi di rilievo nazionale e internazionale, tra cui Franco Cardini, Massimo Cultraro, Paolo Giulierini e Louis Godart, protagonisti di incontri e dialoghi dedicati alle grandi civiltà del Mediterraneo, alle nuove ricerche archeologiche e alla tutela del patrimonio culturale.

A completare il programma, gli interventi musicali che hanno accompagnato le serate del Festival: la serata inaugurale si è conclusa con AMAIUS, progetto con musiche originali e arrangiamenti di Mauro Palmas, Elena Ledda, Silvano Lobina e Marcello Peghin, con Elena Ledda, Simonetta Soro, Mauro Palmas, Marcello Peghin, Silvano Lobina e Andrea Ruggeri. A Cabras si sono alternati gli interventi della cantautrice Chiara Effe, del Federica Urracci Trio e dell’Angelica Perra Trio, con estratti dallo spettacolo Parole di Pietra – omaggio a Maria Lai.

Foto di Luca Sanna.

Sagrato chiesa di San Leonardo di Siete Fuentes
Ambra Pintore, Elena Anna Boldetti, Monica Stochino, Anthony Muroni
Ambra Pintore, Cristoforo Gorno, Laura Larcan e Giorgio Ieranò
Anthony Muroni, Valeria Li Vigni, Ennio Turco, Roberto La Rocca
Progetto musicale Amaius
Festival Internazionale dell'Archeologia