Il sito archeologico di Mont’e Prama

Il sito archeologico di Mont’e Prama si trova nel territorio comunale di Cabras, nella parte centrale della penisola del Sinis, racchiuso tra la spiaggia cangiante di quarzo bianco e rosa di Mari Ermi e lo stagno di Cabras, un incontaminato paradiso naturale dove nidifica il fenicottero rosa.

Il sito è stato scoperto casualmente nel marzo del 1974 quando, nel corso di lavori di aratura di un campo, sono emersi i primi frammenti di sculture. Da allora è stato oggetto di diversi interventi di scavo e recupero tra il 1975 e il 1979 e, in tempi più recenti, tra il 2014 e il 2017.
L’archeologia racconta che le sculture e la necropoli di Mont’e Prama sono il prodotto di una rivoluzione culturale che inizia negli ultimi secoli dell’età del bronzo e dà i frutti più rigogliosi durante l’età del ferro (circa 950-730 avanti Cristo).

Gli edifici nuragici scavati durante la campagna 2015-2016
Le sepolture individuate come fase 2. Si tratta di tombe isolate o in piccoli gruppi, coperte con spesse lastre rettangolari o, eccezionalmente, rotonde.

Gli attuali programmi d’indagine mirano ad ampliare l’area di scavo per proporre ipotesi attendibili sull’organizzazione del luogo, sul rapporto tra le sculture e la necropoli e sull’esistenza del supposto tempio o santuario e di altri spazi o edifici con diverse funzioni.

scoperta e scavi

Sito archeologico Mont’e Prama
strada provinciale 7
09072 Cabras (OR)

orari di visita
apertura stagionale, contattare il Museo civico Giovanni Marongiu

 contatti
+39 0783 290 636