Identità visiva

Comunicare la complessità

La necessità di estendere l’uso del marchio Mont’e Prama ad altri soggetti coinvolti e interessati alla valorizzazione e all’internazionalizzazione dell’intero Complesso scultoreo Mont’e Prama – un bene culturale che si articola su quattro luoghi (il Museo civico Giovanni Marongiu a Cabras; l’Area archeologica Mont’e Prama a Cabras; il Museo archeologico nazionale a Cagliari e il Centro restauro beni culturali Li Punti a Sassari) – ha implicato l’assimilazione concettuale del marchio Mont’e Prama a un corporate brand (marchio ombrello).

Il vecchio marchio

Il marchio ombrello, assieme alla sua declinazione sui diversi “prodotti” (cioè i diversi luoghi, dotati di “personalità” e caratteristiche per ciascuno peculiari), è in grado così di rappresentare la pluralità dell’offerta di fruizione riconducendola, al tempo stesso, all’unità e all’unicità del bene culturale.

Per questi motivi si è reso necessario un intervento di restyling sul marchio esistente – disegnato a suo tempo da Jari Franceschetto – che, pur mantenendone le caratteristiche iconiche, ne facilitasse l’uso nei diversi contesti comunicativi legati ai diversi soggetti emittenti e condizionati dalle esigenze tecniche di media e supporti diversi e ne accentuasse al contempo connotazione e pregnanza.

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Il nuovo marchio 

Il lettering del logotipo esistente, caratterizzato da un eccessivo contrasto nei tratti, è stato sostituito con il carattere Clavo, disegnato nel 2013 da Michał Jarociński e selezionato per la mostra New Typefaces al Museo Gutenberg di Mainz, che mantiene proporzioni classiche e forme tradizionali ma è costante negli spessori e, nei suoi dettagli, più adeguato alle sensibilità formali del contemporaneo.

La costruzione geometrica del marchio prevede l’inserimento delle componenti iconiche e tipografiche in un campo rettangolare con proporzioni e relazioni geometriche armoniche, definite e costanti.

Il campo rettangolare del marchio è a tinta piena del colore sociale con icona e logotipo bucati in bianco; questo accorgimento accresce la pregnanza e la riconoscibilità, garantisce l’evidenza del marchio anche in contesti percettivi disturbati (come l’utilizzo su fondi fotografici o colorati) e ne facilita l’uso anche in contesti comunicativi non direttamente controllati (per esempio la concessione dell’uso del marchio a terzi in caso di patrocinio).

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Accostamento ai marchi istituzionali

La campagna di comunicazione del Complesso scultoreo di Mont’e Prama vede la collaborazione di tre soggetti istituzionali:

  • Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo
  • Regione Autonoma della Sardegna
  • Comune di Cabras.

La sequenza del marchio e degli stemmi deriva dall’ambito istituzionale (nazionale, regionale, comunale).

Le proporzioni e le distanze relative – consultabili nel Manuale d’uso – sono studiate per consentire la riconoscibilità di ciascuno e dare al tempo stesso la percezione della relazione operativa nel contesto.

Nel Manuale d’uso del marchio vengono definite le regole formali compositive, le relazioni tra i diversi elementi della corporate identity e le norme d’uso sulle declinazioni d’immagine di maggior utilizzo.

Tutti gli elementi dell’immagine coordinata possono essere richiesti al Servizio beni culturali della Regione Autonoma della Sardegna attraverso il form “Contatti”.