Restauro e musealizzazione statue – Mont’e Prama

Il restauro Diecimila frammenti di pietra compongono ciò che è stato ritrovato finora del complesso scultoreo di Mont’e Prama. Le sculture ricomposte ed esposte nei musei di Cagliari e Cabras si riferiscono a 27 statue antropomorfe
non integre – 6 arcieri, 3 guerrieri e 18 pugilatori, uno scudo di guerriero, 16 modelli di nuraghe – 5 semplici,
4 quadrilobati, 6 ottalobati e uno indefinibile,
9 betili – 6 in arenaria e 3 in calcare, e altre sculture non identificate.
Le statue hanno un’altezza variabile tra i 185 e i 200 centimetri e sono state montate su un supporto di circa 15 centimetri per dare adeguato sostegno al pesante e fragile blocco di pietra.

Il restauro

Diecimila frammenti di pietra compongono ciò che è stato ritrovato finora del complesso scultoreo di Mont’e Prama.

Un’ampia veduta del laboratorio di restauro dedicato alla pulizia e alla documentazione dei pezzi

Oltre quattrocento di questi frammenti sono stati assemblati nella prima fase di restauro al Centro Li Punti a Sassari dove, nel novembre del 2011, con la mostra temporanea La pietra e gli eroi, viene esposto al pubblico, per la prima volta dal ritrovamento, tutto il complesso scultoreo.
Altri frammenti, riferibili ai nuovi reperti rinvenuti nelle campagne di scavo del 2014 e del 2015, nel cantiere allestito al Museo civico Giovanni Marongiu a Cabras.

Questo intervento ha interessato, in particolare, due modelli di nuraghi quadrilobati (altri due sono ancora da restaurare), una statua di arciere e una delle due statue del nuovo tipo di pugilatore, che raffigura un pugilatore secondo un modello simile al bronzetto nuragico rinvenuto nella tomba villanoviana di Cavalupo a Vulci (VT), col grande scudo e il guantone armato tenuti davanti al corpo invece che all’altezza della testa. La seconda statua è esposta ma ancora da restaurare.

Le sculture ricomposte ed esposte nei musei di Cagliari e Cabras si riferiscono a 27 statue antropomorfe non integre6 arcieri, 3 guerrieri e 18 pugilatori, uno scudo di guerriero, 16 modelli di nuraghe – 5 semplici, 4 quadrilobati, 6 ottalobati e uno indefinibile, 9 betili – 6 in arenaria e 3 in calcare, e altre sculture non identificate.

Le statue hanno un’altezza variabile tra i 185 e i 200 centimetri e sono state montate su un supporto di circa 15 centimetri per dare adeguato sostegno al pesante e fragile blocco di pietra.