I modelli di nuraghe in 3D

Modello di nuraghe quadrilobato

Modello di nuraghe quadrilobato

Modello di nuraghe quadrilobato

Frammento di modello di nuraghe ottalobato

Frammento di modello di nuraghe ottalobato

Frammento di modello di nuraghe ottalobato

Frammento di coronamento del mastio

Frammento di coronamento del mastio

Frammento di coronamento del mastio

Frammento di coronamento del mastio

Frammento di coronamento del mastio

Frammento di modello di nuraghe

Frammento di modello di nuraghe

vedi tutti i pugilatori

vedi tutti gli arcieri

vedi tutti i guerrieri

favicon
Bronzetto raffigurante un nuraghe complesso e un probabile tempio rettangolare. Ittireddu, località sconosciuta.

A Mont’e Prama sono stati rinvenuti 16 modelli di nuraghe in calcare di grandi dimensioni: 5 monotorri e 11 complessi (4 esemplari quadrilobati, 6 esemplari ottalobati e uno indefinibile).

Le forme della rappresentazione

Le più significative sono le sculture che rappresentano il complesso nuragico a più torri con la cortina turrita che racchiude il grande mastio centrale. Le torri perimetrali possono essere quattro o otto, e sono rappresentate a rilievo sporgenti dagli angoli e dai lati, da cui si innalza la parte più alta che termina con la raffigurazione del terrazzo. Al centro spicca la torre del mastio, più alta rispetto alle altre e sormontata da un terrazzo.
È interessante notare che i nuraghe ottalobati, cioè con otto torri perimetrali intorno alla principale, non esistono nella realtà. Evidentemente i modelli così fatti non sono riproduzioni fedeli dei monumenti, ma rappresentazioni allusive che esaltano oltre misura il numero e l’altezza delle torri.

Come erano i nuraghi?

Il rinvenimento di questi reperti è molto importante dal punto di vista storico per la ricostruzione architettonica delle strutture antiche, in quanto i modelli ci restituiscono l’aspetto originario dei nuraghi, che noi non potremmo diversamente conoscere in quanto ormai crollati o deteriorati dal tempo. Possiamo ricostruire, per esempio, dal punto di vista architettonico, la parte terminale della torre del nuraghe che doveva essere sormontata da un terrazzo pavimentato in legno poggiante su mensoloni di pietra e circondato da un parapetto anch’esso di legno.

favicon

approfondimenti

iconografia

interpretazione

scoperta e scavi

Le ricostruzioni 3D originali sono fruibili ad altissima definizione e a grandezza naturale attraverso le postazioni multimediali del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras e del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
favicon
Credits
Su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.
Le ricostruzioni presentatie sono versioni semplificate delle acquisizioni originali ad alta risoluzione create dal CRS4  attualmente fruibili attraverso le postazioni multimediali del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras.
Ricostruzioni 3D semplificate realizzate da CRS4 – Visual Computing
Web: vic.crs4.it