I pugilatori in 3D

Statua di pugilatore tipo Cavalupo

Il pugilatore detto Fastigiadu

Il pugilatore detto Efis

Il pugilatore detto Bobore

Il pugilatore detto Sisinnio

Il pugilatore detto Antine

Il pugilatore detto Manneddu

Il pugilatore detto Pantzosu

Il pugilatore detto Brotu

Il pugilatore detto Crabarissu

Il pugilatore detto Larentu

Il pugilatore detto Balente

Il pugilatore detto Bustianu

Il pugilatore detto Langiu

Il pugilatore detto Lussurgiu

Il pugilatore detto Bainzeddu

Il pugilatore detto Isperanzosu

Piedi, frammento di statua di pugilatore

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Bronzetto raffigurante un pugilatore. Dorgali, Cala Gonone.
Le forme della rappresentazione

Il pugilatore è rappresentato come un uomo a torso nudo con corpo possente che tiene sopra la testa uno scudo rettangolare ad angoli stondati. Ha il braccio destro rivestito da una guaina che termina sul pugno con una punta e indossa solamente un gonnellino a punta sul retro, tenuto da una fascia a lembi sovrapposti nella parte anteriore, mentre nel retro si ingrandisce e presenta una forma a “doppia v”. I dettagli di questa veste sono rappresentati minuziosamente.

La statua poggia saldamente i piedi nudi su una base quadrangolare. I polpacci sono marcati così come la tibia, resa con un tratto netto e angoloso; le cosce sono forti e poco sviluppate in altezza al contrario del torso. Le statue danno l’idea di uomini robusti e tozzi.

 

Pugilatori, guerrieri o atleti?

La definizione di “pugilatori” è ormai diventata convenzionale, anche se restano dei dubbi sull’interpretazione di questa raffigurazione.
Una ipotesi interpreta queste figure come dei guerrieri armati alla leggera, adatti per un combattimento corpo a corpo: sferrando il colpo con il braccio guantato e proteggendosi con uno scudo.
Un’altra interpretazione invece riconosce in tale figura un atleta che si esibisce in giochi sacri e cruenti in onore delle divinità o del defunto: i pugilatori sarebbero quindi personaggi legati alla sfera del sacro.

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Bronzetto della tomba di Cavalupo a Vulci
Una nuova iconografia di pugilatore

Nello scavo del 2014 sono state rinvenute due statue con una nuova iconografia di pugilatore: il braccio destro guantato non si trova in alto con il pugno poggiato sopra lo scudo, ma si trova disposto orizzontalmente sul petto; lo scudo non è a lati stondati di forma semicilindrica tenuto sopra la testa, ma è retto dal braccio sinistro verticalmente lungo il corpo e presenta un grande lembo che copre in parte il torso, infine i piedi sono calzati e non nudi.
Questa scoperta è eccezionale per l’attestazione di un nuovo tipo di iconografia rappresentata tra le statue, che è rarissima anche tra i bronzetti. Infatti esiste un solo bronzetto nuragico che presenta una iconografia simile.
Si tratta del bronzetto della tomba di Cavalupo a Vulci, nel Lazio, datata alla fine del nono secolo avanti Cristo, la cui raffigurazione era stata interpretata in passato come quella di un sacerdote.

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scoperta e scavi

I modelli 3D originali sono fruibili ad altissima definizione e a grandezza naturale attraverso le postazioni multimediali del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras e del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
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Credits
Su concessione del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo – Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la città metropolitana di Cagliari e le province di Oristano e Sud Sardegna.
I modelli presentati sono versioni semplificate delle acquisizioni originali ad alta risoluzione create dal CRS4  attualmente fruibili attraverso le postazioni multimediali del Museo Archeologico Nazionale di Cagliari e del Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras.
Modelli 3D semplificati realizzati da CRS4 – Visual Computing
Web: vic.crs4.it