IL RACCONTO DEL FESTIVAL LETTERARIO DELL’ARCHEOLOGIA

Dal 9 al 12 luglio la Peschiera Mar’e Pontis di Cabras ha ospitato la quinta edizione del Festival Letterario dell’Archeologia, quattro giornate dedicate al dialogo tra libri, storia, archeologia e linguaggi contemporanei.

Condotte da Virginia Saba, le serate hanno trasformato la Peschiera in un luogo di incontro tra autori, studiosi e pubblico, con un programma capace di spaziare dall’attualità alla narrativa, dalla storia alla divulgazione. Massimo D’Alema e Massimo Recalcati hanno aperto il Festival con una riflessione sull’uomo contemporaneo e sulle sfide del presente; nei giorni successivi scrittori e giornalisti come Paolo Mieli, Paolo Giulierini, Federico Buffa, Virman Cusenza e Marco Varvello hanno portato sul palco racconti legati alla storia, alla memoria e ai grandi temi della società.

La letteratura è stata protagonista nelle sue diverse forme, dalle narrazioni storiche ai romanzi, fino alle atmosfere del noir e del crime con Stefano Nazzi e Piergiorgio Pulixi. Spazio anche alle voci della narrativa contemporanea con Elda Alvigini, Tea Ranno, Patrizia Marras, Davide Piras, Giuseppe Corongiu, Gaja Cenciarelli, Vanessa Roggeri, Giovanni Follesa e altri autori che hanno incontrato il pubblico attraverso dialoghi, reading e presentazioni.

Ad arricchire il programma sono stati gli accompagnamenti musicali, con le sonorità di Terre del ritorno, Arrogalla, Alessandro Nidi ed Emanuele Nidi, Simona Arrai e Mauro Mulas, che hanno creato un dialogo tra parole, musica e paesaggio.

Spazio anche ai più giovani con il Festival Young, che ha coinvolto bambini e ragazzi con laboratori di scrittura creativa e una caccia al tesoro letteraria dedicata a Topolino e alle sue misteriose indagini sui Giganti di Mont’e Prama.

Foto di Luca Sanna.

Massimo D'Alema e Anthony Muroni
Marco Varvello e Andrea Fulgheri
Piergiorgio Pulixi
Massimo Recalcati
Stefano Nazzi
Federico Buffa