Sviluppo territoriale

Dai Giganti di Mont’e Prama parte la strada del museo diffuso del Sinis – Terra di Mont’e Prama, un Parco archeologico naturale ricco di una storia di settemila anni.

Un percorso tematico unitario di valorizzazione del patrimonio archeologico e culturale che comincia dall’integrazione delle attività di gestione e valorizzazione dei beni culturali attualmente conferiti alla Fondazione: l’area archeologica di Mont’e Prama, il Museo civico di Cabras, l’area archeologica di Tharros con relative necropoli, l’ipogeo di San Salvatore e la Torre di San Giovanni. Cui si sono aggiunte, con l’ingresso dell’Arcidiocesi di Oristano nella Fondazione Mont’e Prama come socio sostenitore, le chiese di San Giovanni di Sinis e San Salvatore.

Area archeologica Mont'e Prama
Museo civico Giovanni Marongiu
Tharros
Ipogeo di San Salvatore
Torre di San Giovanni
Chiesa di San Giovanni

Un piano strategico di sviluppo turistico-culturale e di valorizzazione, anche paesaggistica, che superi la frammentazione della promozione e dell’offerta dei servizi turistici per renderla più idonea e appetibile ai turisti nazionali e internazionali incrementando nel territorio di tutto il Sinis i servizi offerti al pubblico, migliorandone la qualità e realizzando economie di gestione.

 

Un progetto di integrazione tra i diversi settori produttivi legati ai beni culturali del Sinis che coinvolga, nel processo di valorizzazione, soggetti espressione della società civile, capaci di apportare contributi di esperienza, di collaborazione, di sinergie operative e condividere programmi, strategie e modalità operative.

Un progetto rivolto a incrementare e integrare i servizi offerti al pubblico, in particolare i servizi turistici ricettivi e di accoglienza, senza trascurare le tradizioni culturali, l’etnografia e la cultura materiale nel campo dell’artigianato e dell’enogastronomia.

Notizie correlate