
IL RACCONTO DI SARDEGNA ARCHEOFILM FESTIVAL
Dal 30 giugno al 5 luglio Cabras ha ospitato la quinta edizione del Sardegna Archeofilm Festival, condotto da Tore Cubeddu e Giulia Pruneti (Archeologia Viva).
Sei giornate dedicate al cinema archeologico che hanno portato nel Nuovo Parco del Museo Civico “Giovanni Marongiu” storie, immagini e racconti dal passato.
Attraverso le proiezioni dei documentari in concorso, il pubblico ha potuto viaggiare tra epoche, territori e testimonianze archeologiche, incontrando protagonisti della ricerca e approfondendo il legame tra cinema, memoria e patrimonio culturale. Il Premio del Pubblico 2026 è andato ad Antonio Zara. L’uomo che amava scavare di Antonio Sanna, dedicato alla figura dell’archeologo sardo. La serata finale ha dato spazio anche ai giovani autori del concorso Arkeo Ciak. Raccontami la storia e alla consegna del Premio Firenze Archeofilm 2026 a Carlo Tronchetti. La mia Sardegna archeologica, diretto da Nicola Castangia. A chiudere la manifestazione è stata la proiezione fuori concorso de Il viaggio dei Giganti di Fabio Ortu e Andrea Marras, che ha raccontato il viaggio del complesso scultoreo dei Giganti di Mont’e Prama dal Museo Archeologico di Cagliari al Museo Civico Giovanni Marongiu di Cabras.
Foto di Luca Sanna.
PROGRAMMA
quinta edizione

















